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28 ottobre 2016 - Tra tirocini e specializzazioni: il capitale professionale creato dalla rete Ausl-Università

Nuova convenzione per un posto di specializzazione in chirurgia generale

Dal prossimo mese di novembre la Chirurgia interaziendale del S. Maria della Scaletta, guidato dal Prof. Antonio Daniele Pinna, ospiterà stabilmente un medico in formazione specialistica della Scuola di Specializzazione di Chirurgia generale dell'Università di Bologna.
Salgono così a 5 i medici "specializzandi" presenti continuativamente in Ospedale, grazie alle convenzioni con l'Università di Bologna - Scuola di specializzazione in Urologia (2 posti) e con la Scuola di specializzazione in Medicina di Urgenza dell'Università di Modena e Reggio Emilia (2 posti). Frequentano poi il nostro ospedale, anche se in modo discontinuo o fuori rete formativa, specializzandi delle discipline di gastroenterologia, radiodiagnostica, ortopedia. Non va poi dimenticato il Master di II livello in endoscopia avanzata che ogni anno "super specializza" giovani medici gastroenterologi provenienti da tutta Italia. Infine, anche i medici convenzionati, in particolare i medici di medicina generale, svolgono un ruolo importante per la formazione universitaria: nel 2015 sono stati 5 quelli che hanno avuto un ruolo di tutor ed accolto nei loro studi, complessivamente, 20 medici tirocinanti.

"La presenza di giovani laureati in medicina e chirurgia che affiancano i nostri professionisti nell'attività clinica quotidiana è un elemento estremamente qualificante per il nostro ospedale, perché genera circolazione di competenze e di cultura e promozione della ricerca biomedica e sanitaria volta all'innovazione. Questo rapporto rafforza le reti cliniche ed assicura una maggiore e migliore qualità della formazione e dell'aggiornamento del nostro personale medico e sanitario, proprio come auspicato dal recente protocollo di intesa tra Regione Emilia Romagna ed Università (DGR 1207/16) - spiega la dr.ssa Emanuela Dall'Olmi, direttrice sanitaria dell'Ausl di Imola.   

Ma ad Imola il capitale professionale generato dai rapporti, oramai storici, con l'Università di Bologna, non si limita agli specializzandi.
    
"Sono quasi 600 gli studenti delle professioni sanitarie che orbitano intorno alla nostra Ausl - spiega la dr.ssa Orietta Valentini, responsabile dello staff formazione - Per i Corsi di Laurea in Infermieristica e Fisioterapia siamo sezione formativa, di lezioni teoriche professionalizzanti e di attività integrativa e tirocinio, mentre per i corsi di Educazione Professionale e Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro siamo sede didattica, ossia di lezioni teoriche e di tirocinio. Imola è poi sede del corso di Alta Formazione Universitaria in "Assistenza Infermieristica in Endoscopia digestiva" e della Laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.".

Oltre a tante giovani leve che frequentano e svolgono tirocini nel nostro ospedale, questo significa anche 29 dipendenti dell'Ausl che svolgono attività di docenza, 54 professionisti interni coinvolti nella gestione delle attività seminariali o di laboratorio in qualità di esperti della materia, circa 250 tutor. Una vivacità culturale, di continuo aggiornamento e rapporto con l'ambiente universitario che sarebbe in altra situazione impensabile.   
 


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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