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Caldo intenso anche nei prossimi giorni. Attenzione all’ozono, ecco alcuni consigli utili

24 luglio 2019 - Le previsioni ARPAE per la provincia diBologna indicano anche per le giornate di domani (giovedì 25) e venerdì 26 luglio, condizioni di disagio bioclimatico.
Oltre alla disidratazione e ai colpi di calore è bene prestare attenzione anche a limitare l’esposizione all’ozono, una sostanza che si genera tramite reazione fotochimica dai gas inquinanti derivanti dal traffico veicolare. I livelli di ozono sono più alti nelle aree verdi e non inquinate: qui l’ozono che si forma nelle zone urbane o industriali viene trasportato dalla brezza e non trova inquinanti primari (in particolare ossidi di azoto) con cui ricombinarsi chimicamente, restando quindi libero.

L’effetto irritativo di questo gas sulle mucose respiratorie e sulla congiuntiva è ingrado di provocare riniti, congiuntiviti, scatenare un attacco d’asma oaggravare altre patologie respiratorie come enfisemi e bronchiti in soggettiche ne sono affetti. La maggior parte di questi effetti sono considerati abreve termine e cessano una volta che la persona non è più esposta ad alti livelli di questo gas.

Maggiormentea rischio i bambini che, in estate, trascorrono all’aperto molto tempo ed hanno una frequenza respiratoria più elevata dell’adulto risultando più esposti e le persone affette da malattie respiratorie croniche, in genere anziani.

Per tutti, ma in particolar modo per i soggetti a rischio, è consigliato evitare disvolgere attività fisica all'aperto nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata, tra le 12 e le 17.
Inoltre,è bene mantenere freschi i locali di casa areando soltanto al mattino presto edi notte, onde ridurre la concentrazione di ozono negli ambienti confinati eseguire una dieta ricca di sostanze antiossidanti, come la vitamina C contenuta nella frutta e verdura (agrumi, fragole, kiwi, pomodori, peperoni, patate): la vitamina E di cui sono ricchi i germogli di grano e di soia, la lecitina di soia, l’olio di semi di girasole, di soia e di mais crudo; il selenio, presente nel pesce, nei legumi, nella carne, nell’aglio e le fibre contenute nei prodotti integrali e nella frutta e verdura fresche.


Ultimo aggiornamento pagina:
24 Luglio 2019
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