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Comunicato Stampa - 19 maggio 2020 - Con la testa sulle spalle

Locandina "Con la testa sulle spalle"

Da domani (20 maggio), dalle 18alle 20, partirà un nuovo servizio di ascolto telefonico per aiutare gliuomini che in casa, in famiglia non riescono a governare la propria rabbia.Sono proprio loro le persone più esposte in questo periodo così complicato eincerto in cui, alla paura del contagio, si associa l’incertezza del futuro. Uomini in difficoltà, che spesso per risolvere il disagio che li attanaglia cercano la strada più immediata e nella ricerca di una rispostafiniscono per riversare il loro malessere e la loro frustrazione sulla propriacompagna e sui figli, agendo su di essi comportamenti violenti che non riesconoa controllare.

L’idea, partita dal tavolo politico delle Assessore alle Pari Opportunità coordinato dalla Sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli, prende spunto da una iniziativa nata a Modena, dal Centro Liberiamoci Dalla Violenza di concerto con l’Azienda Usl locale. Nel nostro territorio il servizio nasce dalla collaborazione tral’Ausl di Imola, il Nuovo Circondario Imolese e grazie all’impegno dei partecipanti al gruppo di auto mutuo aiuto “I Muscoli e il Cuore”, rivolto aduomini che hanno messo e vogliono mettere in discussione i comportamenti violenti che hanno segnato, in maniera dolorosa, il rapporto con le compagne edin alcuni casi con i figli.

Telefonando al numero 338 7114030 ogni mercoledì dalle 18 alle 20, uno psicologo ed un partecipante al gruppo di automutuo aiuto “I Muscoli e il Cuore” sono a disposizione per aiutare, supportare e consigliare gli uomini in difficoltà. E’ possibile lasciare un messaggio in segreteria telefonica o su whatsApp negli altri giorni e si sarà ricontattati.

“ Un lavoro di squadra che evidenzia, ancora una volta, la capacità di farerete di fronte alle sfide che le nostre Comunità ci pongono - commenta laSindaca Beatrice Poli - Da mesi il nuovo tavolo del Circondario è al lavoro perridefinire le linee programmatiche del nostro territorio e per riportare al centro la programmazione, con l’obiettivo sfidante di ripensare i servizi conlo sguardo attento ai nuovi bisogni emergenti.
Come Comuni, come Circondario, vogliamo ringraziare tutta la rete che si è mossa per attivarequesto nuovo servizio, e che ha coinvolto tra gli altri il Tavolo di contrastocontro il maltrattamento alle donne, dimostrando che, ognuno per le proprie competenze, può contribuire a creare nuovi spazi, nuove opportunità e nuove idee.
Il nostro lavoro ditavolo politico continuerà, per definire linee politico-strategiche che venganotradotte in programmazione, in stretto raccordo con la gestione. Pari opportunità, per noi, vuol dire creare politiche che puntino a far stare benetutti nella nostra Comunità. Sappiamo che la società, e in modo particolare ilmercato del lavoro, continuano a essere segnati da importanti divari: è un datonoto. Sappiamo che spesso è difficile conciliare i vari ruoli, ma sappiamoanche che il nostro ruolo è quello di orientare i servizi per il bene di tuttee tutti, attraverso azioni che si adattino ai nuovi tempi. È arrivato per noi il tempo di occuparci anche degli uomini, grazie alle belle esperienze che il nostro territorio può offrire. Occuparci degli uomini per offrire alle compagne, alle figlie, alle mogli un nuovo modello di comunità.”

“In questo periodo di emergenza, ansia e depressione sono destinate ad emergere - spiega Ennio Sergio, psicologo dell’Ausl di Imola e facilitatore del gruppo “I muscoli e il cuore”. Con lafase 2, alla paura del contagio, si aggiungono l’incertezza della ripartenza,il timore per il futuro, l’insicurezza economica e crea in noi debolezze einsicurezze non facili da governare. Questo clima, in quegli uomini che nonriescono a gestire frustrazione e rabbia, accentua la possibilità di comportamentiviolenti e pericolosi. Per questo motivo abbiamo deciso, anche grazieall’esperienza maturata col gruppo di auto mutuo aiuto, di creare questo spaziodi ascolto dedicato a coloro che vogliono stabilire un rapporto nuovo con ipropri sentimenti e provare a dare una risposta differente alle prove cheriserva la vita. Proteggere gli altri dalla nostra violenza è un regalo che, prima di tutto, facciamo a noi stessi.”

Questa iniziativa è accompagnata dalla pubblicazionedi una piccola guida con alcuni consigli da seguire per gestire la propriarabbia ed evitare che si trasformi in violenza. Una sorta di vademecum datenere a portata di mano, un piccolo salvagente in caso di necessità.

 
 
 

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19 Maggio 2020
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