1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
testata per la stampa della pagina
Home /
condividi

Contenuto della pagina

15 giugno 2009 - BILANCIO DI ESERCIZIO 2008: L'AUSL DI IMOLA CENTRA IL RISANAMENTO ECONOMICO, RILANCIANDO I SERVIZI E AUMENTANDO L'ATTIVITÀ

Il 2008 chiude con un risultato d'esercizio pari a + 2,1 milioni di euro prima degli ammortamenti. Pareggio previsto anche per il 2009.

Presentato a inizio giugno 2009 alla Giunta del Nuovo Circondario Imolese, il Bilancio di Esercizio 2008 dell'AUSL di Imola, per il terzo anno consecutivo, centra l'obiettivo economico concordato con la Regione.
Anzi, per il 2008 - obiettivo concordato "pareggio prima degli ammortamenti" - il risultato è positivo per +2,1 milioni di euro prima degli ammortamenti.
Un risultato che è frutto del governo economico esercitato non solo nell'ultimo anno, bensì nel mandato (2006 - 2009).
In termini di significativa sintesi si riporta:

 
  • Il rispetto da parte delle Aziende dei propri specifici obiettivi economici, così come determinati dalla Regione, è stato elemento fondamentale per conseguire l'obiettivo del pareggio di Sistema, fin dal 2007, mettendo in valore l'accordo Stato-Regioni del 2006 (Patto per la Salute), che adeguava il Fondo Sanitario Nazionale per il risanamento del SSN. La RER ha mantenuto la regia dell'operazione, aumentando ex-ante i finanziamenti regionali, con il vincolo stringente di contenimento della crescita dei costi, a parità/sviluppo di servizi;
  • L'aver conseguito un avanzo prima degli ammortamenti è un ottimo risultato, registrato nel 2008 da tutte le Aziende USL regionali; in questo contesto, l'AUSL di Imola presenta un avanzo % (sul volume di bilancio gestito) che risulta il 3° migliore in Regione;
  • La perdita dell'esercizio (computati gli ammortamenti) è di € -1.429.187,00: migliora rispetto al 2007 (€ -3.709.916,00) ed è la più bassa della Regione in valore assoluto e la seconda in rapporto al volume di bilancio gestito;
  • Il tasso di crescita dei costi operativi - ovvero tutti quelli direttamente gestiti dall'Azienda: risorse umane; beni e servizi, comprensivi della spesa farmaceutica - registra tra 2005 e 2008 un valore pari a +10,84%, posizionando l'AUSL di Imola, per tale indicatore, come la migliore performance di specie in Regione (il tasso di crescita medio regionale di riferimento per il periodo è del +13,1%); 
  • In ragione di quanto appena detto, pur partendo nel 2005 l'AUSL di Imola da un costo pro-capite alto (+€ 65 rispetto al costo medio RER) nel biennio 2006-2007 (il calcolo del pro-capite è valore determinato dalla RER, per cui ha uno scarto di 12 mesi) l'Azienda riduce il differenziale negativo portandolo a +€ 49,9.
 

A fronte di una buona gestione della "Spesa", si riportano alcuni dati per evidenziare il mantenimento - e in alcuni casi lo sviluppo - di una buona "Sanità" del territorio circondariale, rinviando propriamente alla presentazione del Bilancio di Missione 2008 (prevista per il prossimo mese di luglio) la correlazione puntuale tra "Servizi/attività e costi".
In particolare qui si sottolinea:

 
  • un tasso di ospedalizzazione per 1.000 abitanti (comprensivo dei ricoveri ordinari e in DH, presso tutte le strutture pubbliche e private, intra ed extra Azienda) che si conferma nel 2008 il più basso in assoluto tra le Aziende RER (172,8 vs.180,4 medio regionale);
  • il terzo maggiore tasso di "autosufficienza" per ricovero in Regione (indice di dipendenza della popolazione per specialità presenti 73,2% nel 2008, in incremento sul 72,2% del 2007; per tutte le specialità 66,6% nel 2008, in incremento sul 65,2% del 2007; il recupero di attrattività verso il Comune di Medicina - ferma dal 2005 al 40% circa - del +2,15%, per la prima volta nel 2008);
  • +9% di attrazione da altri territori aziendali RER e da fuori Regione, nel 2008 rispetto al 2007;
  • uno sviluppo dell'attività che tra 2005 e 2008 evidenzia:

1) +7,1% di ricoveri per tutte le specialità presenti;
2) +9,2% di ricoveri chirurgici;
3) -16% di ricoveri inappropriati secondo i criteri RER;

  • un tasso di crescita degli accessi al PS pari -4,8% (ovvero in diminuzione) nel periodo 2006-2008;
  • tempi di attesa per intervento chirurgico in area oncologica e chemioterapia nel rispetto dello standard (100% entro i 30 gg.);
  • un segnale di miglioramento dei tempi di attesa per specialistica esterna, per quanto tale livello di assistenza continui a presentare criticità e a essere pertanto strategico per l'intero Sistema regionale;
  • ottimi tassi di copertura per screening e vaccinazioni (nel 2008 la vaccinazione HPV nelle dodicenni ha registrato l'adesione più alta in Regione proprio nel territorio circondariale);
  • la diminuzione degli infortuni sul lavoro, collegata a un aumento nel 2008 delle sanzioni da parte della Sanità Pubblica, a seguito di una attività di vigilanza più mirata.
 

Si sottolinea che ai fini appena esposti fondamentale è stato il contributo dei dirigenti, professionisti e operatori aziendali, che passano da 1706 unità nel 2007, a 1744 nel 2008, come personale dipendente, grazie alle stabilizzazioni - iniziate nel 2007, mantenute nel 2008, che continuano nel 2009 e continueranno nel 2010 - a nuove assunzioni di personale sanitario e all'adeguamento in diminuzione della dotazione amministrativa, rispetto alla dimensione aziendale.

Investimenti
Nel periodo dell'attuale mandato, l'impegno di intervento strutturale è stato (ed è) consistente: si è aperta la Sede fisica del Nucleo delle Cure Primarie del Comune di Medicina (anche come azione proattiva per fidelizzare la comunità locale all'Azienda); in circa 4 anni (dalla consegna lavori, all'attivazione) si è completato l'Ospedale S. Maria della Scaletta; sono già completati i lavori alla Palazzina ex Direzione Lolli, che verrà a breve inaugurata e attivata come sede delle Attività Ambulatoriali di Specialistica per Imola Città nonché nuova sede CUP; entro il 2009 sarà attivata altresì la sede fisica del NCP Imola-Centro.
L'importo totale degli investimenti per l'esercizio 2008 è stato di oltre 10 milioni di euro.

Bilancio di Previsione 2009
Per il 2009, ultimo anno del Patto per la Salute (2006), il finanziamento complessivo all'AUSL di Imola è di poco inferiore ai 224 milioni di euro (+3,1% rispetto al 2008).
Se il risultato del 2008 è da considerarsi molto positivo, per l'anno in corso la previsione di bilancio è ancora di pareggio al netto degli ammortamenti, in quanto il risanamento economico è evento strutturale e non estemporaneo.
Gli obiettivi specifici assegnati dalla Regione Emilia Romagna sono: (i) il mantenimento dei costi delle risorse umane entro il valore 2006; (ii) un aumento della farmaceutica territoriale entro il +3,3% e della farmaceutica ospedaliera entro il +6,7%, rispetto al 2008; (iii) un incremento dei costi per beni e servizi compatibile con il raggiungimento dell'obiettivo economico complessivo.

Riguardo agli investimenti 2009 - oltre alla parte riguardante il DEA già espletata a inizio anno - la "tabella di marcia" prevede: nel Comune di Imola, le ristrutturazioni degli spazi lasciati liberi dai trasferimenti nella sede DEA (compreso la collocazione del Reparto diagnosi e cura del DSM all'Ospedale S. Maria della Scaletta), e l'attivazione del Poliambulatorio Imola Città in via Saffi; nel Comune di Castel San Pietro Terme, il proseguo dei lavori di consolidamento strutturale dello stabilimento ospedaliero; nel Comune di Medicina, la manutenzione di alcuni locali, impianti e dell'esterno della Sede fisica del NCP.

 
descrizione intervento
2009 (in milioni di euro)
Presidio Ospedaliero: Stabilimento di Imola
4,8
Poliambulatorio Città di Imola
0,6
Nuova sede D.S.M
1,6
Consolidamento corpo degenze zona portineria CSPT
0,8
Manutenzioni edili, impianti, attrezzature sanitarie
4,1
TOTALE
12,0

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO