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Dipartimento Medico Oncologico

Il Dipartimento Medico Oncologico raggruppa le UOC di Medicina 1, Medicina 2 e Day Service Medico, Medicina Riabilitativa, Geriatria-Lungodegenza, Nefrologia e Dialisi, Oncologia, Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Genetica Medica e Pediatria e Nido e le strutture semplici di Medicina a minore intensità clinica (AMBI) e Neurologia. Afferiscono trasversalmente a questo dipartimento i Programmi cure palliative e Materno infantile. Le aree di degenza si trovano presso l'Ospedale S. Maria della Scaletta di Imola.

Il Dipartimento Medico Oncologico cura le patologie internistiche acute e croniche prevalenti, termine con il quale ci riferiamo alle patologie cardiovascolari, cerebrovascolari (ictus), oncologiche, pneumologiche, endocrinologiche (ad esempio il diabete), gastroenterologiche, neurologiche e nefrologiche. L'ottica di sviluppo è quella della ricerca della sempre maggiore integrazione tra ospedale e territorio (Medici di medicina Generale, assistenza domiciliare, ospedale di comunità).

L'obiettivo primario del Dipartimento è quello di garantire ad ogni cittadino un appropriato percorso di presa in carico, individuato sulla base della patologia e del necessario carico assistenziale.
In tale ottica, all'interno del Dipartimento è in corso lo sviluppo del percorso di cura per intensità /complessità assistenziale. Ragionando in ottica di intensità di cura a livello dei due stabilimenti ospedalieri, il Dipartimento Medico Oncologico risulta già stratificato per intensità, essendo concentrate nell'ospedale di Imola l'attività per acuti e la lungodegenza intensiva, mentre presso lo stabilimento di Castel San Pietro Terme trova collocazione l'Ospedale di Comunità con le degenze territoriali Hospice e Cure Intermedie. Tra esse sono messe in atto opportune sinergie per la gestione dei principali percorsi di patologia dei pazienti.

Il modello per intensità di cura è già stato sviluppato all'interno dell'area medica al sesto piano, con l'individuazione di un'area a minore intensità clinica, un'area a media ed un'area ad medio-alta intensità ed è in corso di ultimazione nell'area internistica al terzo ed quinto piano.e Cure Intermedie. La diversa intensità di cura è individuata attraverso la definizione delle caratteristiche cliniche ed assistenziali dei pazienti destinati all'area e si differenzia per le differenti modalità organizzative a seconda delle procedure e della dotazione di risorse umane. Il modello organizzativo poggia su un ruolo importante di filtro del Dipartimento di Emergenza e Accettazione (Pronto Soccorso, Area critica) e sulla condivisione dei criteri di accesso ai vari livelli di intensità di cura.

Nell'ambito di un'organizzazione per intensità di cure assume particolare importanza l'assistenza infermieristica, che si caratterizza per elementi di responsabilizzazione e di valorizzazione professionale, nei processi di presa in carico del paziente, di continuità, di pianificazione personalizzata dell'assistenza, di referenza gestionale su singoli casi trattati e di modulazione della gradualità dell'intervento assistenziale in ragione di un modello concettuale di riferimento professionale definito per "Complessità Assistenziale".

Anche per il Dipartimento Medico Oncologico la ricerca di forme di assistenza alternative al ricovero ordinario rappresenta un obiettivo strategico, funzionale al miglioramento dell'accessibilità dei cittadini. In questo senso si sta consolidando il modello di gestione dell'assistenza in Day Service di area medica con l'estensione dell'offerta, degli orari di attività e con la ricerca di nuove modalità di raccordo tra i servizi (con il Pronto Soccorso, con i medici di medicina generale).

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019

Direttore:

Dr. Antonio Maestri

Direzione infermieristica/tecnico:

Dott. Davide Carollo

Ultimo aggiornamento
14 maggio 2018

 
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