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12 dicembre 2011 - Studenti stranieri ad Imola con il progetto Erasmus

Il progetto Erasmus, acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, che dà la possibilità agli studenti universitari europei di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto nel proprio paese, è sbarcato anche ad Imola.

Giovani studenti di infermieristica, provenienti da Spagna e Svizzera, svolgeranno così parte del tirocinio universitario nell'Ospedale della nostra città.

Paola Lai Monzòn, 20 anni, di Huesca  (Spagna) al terzo anno di Scienze della Salute all'Università di Saragozza, è arrivata ad Imola da 3 mesi, e il suo Erasmus, termina proprio in questi giorni. "Avrei voluto restare di più, l'esperienza è stata molto bella ed istruttiva - spiega Paola nel suo italiano quasi perfetto (il papà è sardo) - Ho avviato il mio tirocinio in Pronto Soccorso, con una tutor molto attenta che mi ha spiegato l'obiettivo di ogni cosa mi era richiesto di fare. Così ho davvero imparato molto ed acquisito in sicurezza. Dopo 7 settimane sono passata in Ostetricia, ho frequentato anche il Consultorio Familiare e poi altre settimane le ho fatte in Pediatria, potendo anche osservare il lavoro della Pediatria di Comunità. Sia il settore materno infantile che quello dell'emergenza mi interessavano molto, sto infatti valutando l'ipotesi di diventare ostetrica, che in Spagna è una specializzazione dell'infermieristica".

"Paola ha condiviso il percorso di tirocinio sulla base delle aspettative che ci aveva descritto - spiega Stefania Bandini, coordinatore didattico - Oltre alla frequenza nei reparti, ha avuto l'opportunità di frequentare alcune attività didattiche quali i laboratori gestuali e di ragionamento clinico, attività non previste nel progetto Erasmus che costituiscono un valore aggiunto per la formazione dei ragazzi e che pochissime sezioni formative propongono.

Va anche sottolineato che il progetto Erasmus coinvolge già da anni gli studenti italiani del Corso di laurea in Infermieristica. Nostri studenti del terzo anno sono stati a Lione ed Alicante e in marzo uno studente partirà per la Norvegia.
La possibilità di poter estendere l'esperienza del tirocinio presso la nostra Azienda anche in ingresso agli studenti che provengono da altri Paesi è per la nostra Azienda una bella opportunità perché, inserendoci nella rete internazionale ci permette di fare conoscere all'estero come lavoriamo e ci offre la possibilità di scambi interessanti sulla pratica assistenziale, sulle modalità organizzative di presa in carico della persona e sull'evoluzione della professione infermieristica".

Aspettative pienamente soddisfatte dunque? "In realtà non mi aspettavo tanto, ho intrapreso l'Erasmus un po' per caso e scelto Bologna perché l'avevo già vista e mi piaceva - conclude Paola - Quando sono arrivata lì mi hanno "dirottato" su Imola, consigliandomela vivamente, e in effetti mi sono trovata benissimo ed ho imparato tantissimo. Quindi è un'esperienza che consiglio, anche se devo ammettere che io avevo il grande vantaggio di conoscere già la lingua. Adesso torno a casa e mi metto subito a studiare per gli esami, ma questa esperienza mi resterà nel cuore. Voglio ringraziare molto tutte le persone che mi hanno seguito davvero da vicino e insegnato tanto, le coordinatrici del Polo formativo di Imola, le mie tutor, le equipe mediche ed infermieristiche dei reparti in cui ho svolto il tirocinio e gli studenti italiani con cui ho condiviso le ore di laboratorio. Di tutti loro non potrò dimenticarmi."

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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