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11 febbraio 2014 - Un successo l'incontro di sensibilizzazione con le scuole 'Una scelta consapevole'

Sabato 8 febbraio presso lo Staff Formazione dell'Ausl di Imola, oltre sessanta studenti sono intervenuti all'incontro di sensibilizzazione sulla Donazione ed il trapianto di organi, tessuti e cellule rivolto ai ragazzi delle classi quinte delle scuole superiori e del corso di laurea in Infermieristica con sede ad Imola. Nel corso della mattinata, diversi professionisti si sono susseguiti per illustrare ai ragazzi presenti il funzionamento della Rete Regionale dei Trapianti.

Dopo la presentazione dell'importante ruolo delle associazioni all'interno di questa rete, da parte di Remo Martelli, Presidente della Consulta del Volontariato di Imola, hanno preso la parola la dott.ssa Patrizia Maccolini, Coordinatore locale trapianti e Marzia Monti, coordinatrice Infermieristica del Centro Riferimento Trapianti Emilia Romagna dell'Azienda Osp. S. Orsola Malpighi, per illustrare nei dettagli il processo donativo degli organi e dei tessuti e per sottolineare come la rete dei trapianti regionali lavori in perfetta sintonia e sinergia per coordinare al meglio le attività di donazione e trapianto, le liste di attesa e la di raccolta dati. Con gli interventi successivi sono invece stati messi in rilievo i punti di forza e le eccellenze dell'Ausl di Imola in tema di donazione e trapianto.

La prima relazione è stata quella della dott.ssa Alessandra Russo e della dott.ssa Paola Bonci rispettivamente biologa e responsabile della Banca delle Cornee di Imola. La dott.ssa Russo ha esposto, ad un'attenta platea, come avviene il prelievo della cornea e l'iter necessario alla manifestazione di volontà alla donazione. La dott.ssa Bonci invece, si è concentrata sulla donazione della membrana amniotica ed il suo utilizzo. In particolare, grazie ad una procedura di lavorazione messa a punto presso la banca delle cornee di Imola, la membrana amniotica omogeneizzata si è dimostrata molto valida nella cura delle patologie della superficie corneale sostituendosi quasi totalmente all'impianto chirurgico della membrana stessa, il cui impatto in termini di traumatismo sull'occhio e di durata del beneficio risulta molto migliore.

A seguire, Margherita Benedetti, coordinatrice delle ostetriche dell'UOC di Ginecologia e Ostetricia e referente per la raccolta del sangue cordonale dell'Ausl di Imola, ha parlato ai ragazzi della procedura da seguire per la donazione del sangue cordonale e della sua importanza dato che questo sangue contiene cellule staminali identiche a quelle presenti nel midollo osseo, capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, che costituiscono elementi fondamentali del nostro sangue.

L'ultimo intervento, prima delle conclusioni, è stato quello del dott. Pietro Fagiani, Responsabile del Servizio Trasfusionale Immunoematologia e del Centro Raccolta Sangue di Imola, che ha illustrato l'attività del servizio, e l'importanza della donazione del sangue, donazione per la quale la sede Imolese è sempre ai primi posti a livello regionale.

 "Ancora oggi, a distanza di 8 mesi dal trapianto, ci sono dei momenti in cui mi pizzico la gamba per capire se è tutto un sogno o se è accaduto realmente. Ma non passa giorno che non ringrazi il mio donatore per il grande dono ricevuto. Dal momento in cui ho effettuato l'intervento la mia vita è cambiata, mi sono subito sentita meglio ed ho ricominciato a vivere". Sono state queste le parole a conclusione della mattinata, di Annarosa Capelletti, rappresentante Aned e per l'occasione testimonial di eccellenza. Parole che hanno commosso tutti i presenti e grazie alle quali i ragazzi hanno potuto sentire la storia di chi ha vissuto in prima persona questo intero processo, dalla notizia della necessità di effettuare la dialisi al momento della telefonata in cui gli veniva detto che avrebbe ricevuto un nuovo organo ed effettuato il trapianto.

"I momenti di sensibilizzazione come quello di sabato sono veramente preziosi - conclude la dott.ssa Patrizia Maccolini - Avere la possibilità di spiegare e dettagliare il funzionamento della rete dei trapianti, rispondere alle domande più frequenti è fondamentale. Volevo infine cogliere l'occasione per ringraziare ancora una volta tutti i ragazzi che sono intervenuti per aver accettato il nostro invito e per l'attenzione dimostrata ad un tema così importante come quello della donazione".


 

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12 Aprile 2019
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