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Comunicato Stampa - European Society of Gastrointestinal Endoscopy: a Praga riconoscimento internazionale per l'équipe di gastroenterologia dell'Azienda Usl di Imola

"Un riconoscimento internazionale che premia i nostri sforzi, un successo frutto del gran lavoro svolto dalla nostra equipe". Non nasconde la sua soddisfazione il professor Pietro Fusaroli, direttore facente funzioni della Gastroenterologia del S. Maria della Scaletta, al centro convegni di Praga dove più di 3000 gastroenterologi provenienti da 46 Paesi diversi si sono dati appuntamento, la scorsa settimana, per la seconda edizione del convegno ESGE Days (European Society of Gastrointestinal Endoscopy), massima espressione della ricerca scientifica ed innovazione in tema di endoscopia digestiva

Tra i1500 contributi ricevuti da tutto il mondo, il comitato scientifico ne ha selezionati ben tre del gruppo di ricerca imolese per la presentazione orale in aula. "E' un successo di cui vado molto fiero, più di quelli personali" - affermail prof Fusaroli.

"I ldott. Andrea Lisotti ha presentato i risultati conseguiti con l'ecografiaendoscopica per il drenaggio delle infezioni della colecisti in pazienti in condizioni così gravi da non poter subire il più tradizionale intervento chirurgico di colecistectomia, consentendo di salvare loro la vita - prosegue il prof -. Si tratta di un intervento che viene effettuato in pochissimi centri di endoscopia e Imola si pregia di essere uno di questi. Il comitato scientifico gli ha anche attribuito un certificato di distinzione per un'altra ricerca che descrive i risultati delle biopsie dei tumori pancreatici eseguiti con la stessa tecnica di ecografia endoscopica, da sempre punto di eccellenza del polo imolese".

"La dott.ssa Anna Cominardi, medico in formazione specialistica al secondo anno dicorso, in forza alla nostra Gastroenterologia, nonostante la sua giovane età ha iniziato la propria carriera accademica in grande stile - prosegue Fusaroli -.La sua ricerca, infatti, è stata giudicata la migliore della sessione relativa alla nutrizione artificiale e ha suscitato molto interesse e commenti positivi. Si tratta della raccolta dati della gestione delle sonde di nutrizione enterale a domicilio, che ha consentito di migliorare notevolmente la qualità di vitadei pazienti che non sono più costretti a recarsi in ospedale di frequente perla sostituzione e la manutenzione delle stesse. La ricerca ha dimostrato la netta riduzione delle complicanze e dei costi di gestione dopo il 2016, cioè da quando questa importante attività è stata introdotta nel territorio".

Una équipe molto affiatata e di gran valore.
"Non cambierei nemmeno uno dei sei gastroenterologi in servizio presso il nostro ospedale -aggiunge il professor Fusaroli-. Sono tutti medici giovani, molto competenti e motivati, con cui è un piacere lavorare. Grazie a loro le attività nel nostro ospedale si sono ampliate per coprire le tante esigenze di pazienti che sempre di più necessitano di cure altamente complesse, senza mai dimenticare l'aspetto umano e l'integrazione con tutte le altre discipline presenti nel nostro ospedale che, tutte insieme,costituiscono propriamente la cura della persona".

All'interno della Gastroenterologia di Imola la formazione è costante e continua grazie ai medicidella scuola di specializzazione dell'Università di Bologna, che si avvicendano ogni sei mesi, nonché ai medici specialisti che da tutta Italia si recano nell'Unità Operativa della nostra città per frequentare il Master Universitario di 2°livello in Endoscopia Avanzata, che si svolge ininterrottamente da 18 anni.

Non solo. "Voglio ringraziare pubblicamente - prosegue il prof. Fusaroli - le venti infermiere che lavorano nel nostro reparto. Si tratta di professioniste estremamente competenti e motivate che conoscono bene le tecniche di endoscopia digestiva che diventano sempre più complesse ed efficaci con il passare del tempo. Senza di loro sarebbe impensabile conseguire i risultati che abbiamo ottenuto fino ad oggi".
Non a caso le citate infermiere conducono già da sette anni un Corso di Alta Formazione per infermieri di endoscopia digestiva e stanno lavorando all'organizzazione di un convegno nazionale degli infermieri di questa disciplina, che sognano di riunire proprio a Imola.

E peril futuro?
In cantiere ancora molti progetti "Sono stato eletto nel comitato scientifico - conclude il professor Fusaroli - che ha ilcompito di organizzare le edizioni dei prossimi due anni di questo convegno (ESGEDays - European Society of Gastrointestinal Endoscopy), che nel 2020 si terrà a Dublino. Sono certo che non mancheranno le occasioni per continuare a produrre risultati di buona qualità, sempre con l'intento di riportarne i frutti a Imola per far crescere ulteriormente l'Unità Operativa di Gastroenterologia a beneficio dei nostri pazienti".

 

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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