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PSA-PAL 2010-2013 - Liste di attesa

 Connesse al tema dell'equità di accesso sono le azioni di razionalizzazione delle liste di attesa, che rappresentano un obiettivo prioritario per un sistema sanitario orientato a rimuovere gli ostacoli all'universalismo delle cure e a scongiurare il rischio che l'inquadramento diagnostico e le terapie non siano ingiustificatamente procrastinati, compromettendo la prognosi e la qualità della vita e generando ulteriori disuguaglianze nella salute dei diversi gruppi di popolazione.
Pur consapevoli che le liste di attesa rappresentino un problema di difficile soluzione, attualità e diffusione, con effetti finali contraddistinti da un cronico eccesso di domanda rispetto all'offerta di prestazioni sanitarie, a fronte di limitate risorse disponibili, con pazienti e cittadini che percepiscono tale condizione come un importante disservizio, l'Azienda USL sarà continuativamente impegnata nella definizione, adozione e miglioramento degli strumenti finalizzati all'affermazione del diritto dell'utente all'accesso ai servizi entro gli standard definiti dalla normativa nazionale e regionale e nella definizione dei percorsi e delle regole di accesso.
Gli ambiti prioritari di intervento sono rappresentati da:

 

il governo della domanda di prestazioni e la promozione dell'uso appropriato dei servizi sanitari, con il ricorso a percorsi basati su criteri di priorità clinica;
l'ottimizzazione e l'adeguamento dell'offerta delle prestazioni, in considerazione sia delle effettive necessità assistenziali emergenti dal territorio (bisogni), sia della domanda espressa;
la responsabilizzazione dei Dipartimenti nella gestione dei processi ed il coinvolgimento dei professionisti ospedalieri e territoriali nelle azioni di governo del delicato equilibrio fra domanda e offerta di prestazioni;
un sistema di monitoraggio, controllo e programmazione che, supportato da un efficiente sistema informativo, promuova trasparenza, renda possibile la rendicontazione e consenta il mantenimento di condizioni di equilibrio fra i diversi regimi di erogazione (istituzionale e libero-professionale);
un piano di comunicazione esterna utile a fornire notizie relative al sistema dell'offerta, alle modalità di accesso, ai tempi di attesa ed ai criteri di accesso differenziato alle prestazioni, anche allo scopo di responsabilizzare gli utilizzatori ad un corretto approccio ai servizi.


Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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