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LE LINEE STRATEGICHE 2010-2013 PER MACROAREA

La salute mentale

Gli elementi condizionanti la pianificazione strategica del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche possono trarre spunto prevalentemente da due elementi di contesto.
 
Il primo è conseguente al mandato pianificatorio regionale, Piano per la salute mentale tuttora vigente, dal quale sono derivabili gli orientamenti relativi alla psichiatria adulti, quelli concernenti la neuropsichiatria dell‟infanzia e adolescenza, quelli inerenti le dipendenze patologiche.
 
Il secondo è conseguente alla constatazione che l‟analisi dei costi per livelli di assistenza svolta in ambito regionale, rendendo evidente uno scostamento dal costo medio procapite tra le attività svolte dalla salute mentale imolese, più costose rispetto al costo medio regionale per lo stesso livello assistenziale, pone un problema di razionalizzazione dei costi stessi.
 
A corollario di questi due elementi di contesto, sono possibili altre due considerazioni, una di tipo storico strutturale, volta a spiegare, in parte, la differenza di costi evidenziata, la seconda di tipo contestuale evolutivo, finalizzata a identificare linee di sviluppo e trasformazione dell‟offerta di servizio nell‟ambito della salute mentale, avendo riguardo all‟obiettivo generale aziendale di controllo dei costi. La spiegazione alla prima considerazione è desumibile dalla storia dei servizi psichiatrici del circondario imolese, alla lunga e impegnativa trasformazione dell‟impostazione eminentemente manicomiale verso servizi alternativi e di de-istituzionalizzazione. Inevitabilmente questo contesto di partenza ha condizionato l‟offerta di servizio dell‟Azienda Usl di Imola.
La seconda considerazione esplicativa è conseguente alla precedente, si sostanzia nella necessità di graduale e continua trasformazione dell‟ offerta di servizio, che consegue e si accompagna al cambiamento quali quantitativo dell‟utenza in carico. Nuove forme di servizio vanno approntate trasformando quelle esistenti in un contesto di integrazione tra utenza, servizi sanitari, servizi sociali, istituzioni, soggetti erogatori pubblici e privati, il terzo settore. In questa trasformazione vanno colte le possibili opportunità di miglioramento dell‟efficienza, della economicità, ma anche della qualità e sicurezza del servizio reso. Ciò premesso, come da mandato regionale, si è proceduto e si procederà alla traduzione degli orientamenti pianificatori promulgati. 
 
Alcune attività sono già state realizzate pur attenendo alla vigenza del presente piano strategico. Altre sono in corso di realizzazione a breve e medio termine. Le azioni già svolte riguardano: il trasferimento del cento di salute mentale e del day hospital presso il nuovo padiglione " Lolli"; il trasferimento del servizio psichiatrico di diagnosi e cura, seguito dalla residenza per trattamenti intensivi presso l‟ospedale nuovo. Questo ha permesso di liberare definitivamente la sede storica per diversi aspetti non più idonea alla funzione. Le linee di sviluppo relative al settore della Psichiatria adulti sono attinenti: 

 
  • la riorganizzazione della rete residenziale e semiresidenziale in rapporto stretto col percorso di accreditamento avviato in ambito regionale;
  • la promozione di un percorso di integrazione dei due centri diurni esistenti per pervenire alla unificazione della sede di erogazione del servizio;
  • la realizzazione in ambito provinciale ma in relazione anche con le aree vaste Centro e Romagna di un sistema di risposta integrato alle emergenze psichiatriche.
 

Sarà altresì rilevante l‟impegno complessivo del dipartimento in tutte le sue componenti rivolto alle cure primarie. In altre parole perseguire con maggiore efficacia e perseveranza l‟obiettivo di strutturare relazioni clinico organizzative solide con i professionisti operanti nell‟ambito dei nuclei delle cure primarie e in genere coi medici di medicina generale. Cogliere il bisogno al suo primo manifestarsi, garantire consulenza e continuità di presa in carico differenziando i livelli di risposta più appropriati sarà impegno imprescindibile della salute mentale.
Le linee di sviluppo concernenti l‟area delle Dipendenze patologiche sono relative a:

 
  • chiusura del centro crisi il "Tasso" riconducendo l‟attività di assistenza notturna nell‟ambito dell‟accoglienza svolta dalla residenza a trattamenti intensivi collocata in ospedale; 
  • internalizzazione del centro semiresidenziale "Arcobaleno" e gestione diretta del medesimo con personale dipendente.
 

Le linee di sviluppo concernenti la Neuropsichiatria dell'infanzia e adolescenza sono relative a:

 
  • avvio di attività organizzative volte alla realizzazione della rete clinico assistenziale in ottemperanza ai dispositivi programmatori regionali;
  • miglioramento e adeguamento dei processi di diagnosi, cura e riabilitazione conformi alle indicazioni di standard di prodotto proposti dalla regione;
  • sviluppo di strumenti operativi finalizzati a una maggiore integrazione sociale e sanitaria

Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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