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"Avrò poco latte?"

L'impressione di avere poco latte non sempre corrisponde ad un'effettiva scarsa produzione di latte. Un vero calo della produzione di latte può essere un fenomeno transitorio.
 
Cara mamma

  • riposa il più possibile
  • concediti ogni giorno uno spazio per te
  • rivolgiti a chi ti può aiutare ed incoraggiare
  • incontrati con altre mamme che allattano al seno
  • difenditi dalle persone che ti trasmettono ansia ed insicurezza
  • non fare la "doppia pesata", stressante e dannosa
  • non proporre autonomamente aggiunte di latte in formula al tuo bambino.
  • Il latte formulato va somministrato solo su prescrizione pediatrica ed in caso di effettivo bisogno,
  • bevi molto: tieni vicino a te una bottiglia d'acqua quando allatti e bevi ogni volta che hai sete,
  • ricordati che la suzione stimola la produzione di latte,
  • nutriti con una dieta varia, sana ed equilibrata.

Quando avverti o pensi di avere un calo della produzione di latte, continua ad attaccare il bambino il più spesso possibile e tutte le volte che lo vorrà.

 

Cari genitori,
ricordate che i bambini possono avere degli scatti di crescita.
 
L'aumento di peso non è il solo indicatore di benessere.
Il colorito, il sonno tranquillo, la tonicità, l'aspetto soddisfatto dopo la poppata, la suzione accompagnata da frequenti deglutizioni e il pannolino bagnato almeno 6 volte al giorno, segnalano che il vostro bambino si alimenta in modo adeguato.

Il latte materno mantiene le sue qualità finché l'allattamento prosegue.

L'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia di proseguire l'allattamento materno anche quando vengono introdotti cibi solidi con lo svezzamento, finché genitori e bambino lo desiderino e almeno fino al primo anno di vita.
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Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
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