testata per la stampa della pagina
Home /
condividi

Progetti dell'Ausl per la mamma e il bambino

mamma che allatta al seno

Il ruolo fondamentale dell'allattamento al seno per la salute del neonato-lattante è ricordato negli incontri con le gravide da parte dei vari Operatori, durante i Corsi di preparazione alla nascita organizzati dal Consultorio Familiare.

L'allattamento materno è sostenuto durante il ricovero ospedaliero attraverso tutte quelle pratiche note per favorirlo. Inoltre, allo scopo di mantenerlo nelle fasi più delicate, quali quelle del rientro a casa, quando la neo mamma è spesso inesperta e oggi poco supportata da figure familiari di riferimento, è attivato un servizio di reperibilità telefonica denominato"Pronto Aiuto Latte" (dalle ore 8.00 alle ore 13.00, tel. 339/7894489), sostenuto dalle Ostetriche del Consultorio Familiare che rispondono a domande o dubbi inerenti agli eventi fisiologici neonatali e puerperali e possono, su richiesta, effettuare una visita domiciliare.

Un sostegno importante all'allattamento al seno deriva inoltre dal coinvolgimento precoce del Pediatra di famiglia che è un punto di riferimento per la madre subito dopo la dimissione dall'ospedale.

Il risultato di questa serie di azioni comporta nel territorio della Ausl di Imola una percentuale molto alta di "allattamento al seno completo" al terzo mese di vita corrispondente al 60%, prevalenza tra le più alte nella nostra Regione e nel nostro Paese e una percentuale tra le più basse (18%) di bambini che al terzo mese di vita non assumono latte materno.

 

Cari genitori, lo sapevate che..(piccoli consigli sull'allattamento al seno)

"L'allattamento al seno costituisce l'alimentazione naturale ed ideale per il neonato e apporta allo sviluppo del bambino basi biologiche ed affettive  ineguagliabili: la società ha dunque il dovere di promuovere l'allattamento al seno e di proteggere le donne gravide e quelle che allattano contro ogni tipo di influenza esterna che potrebbe comprometterlo."
(Dichiarazione congiunta O.M.S. - U.N.I.C.E.F. di Ginevra, ottobre 1979)

Allattare al seno...
Subito dopo il parto, il vostro bambino cerca, annusa, lecca e infine succhia il seno. Il riflesso di suzione, che è massimo dopo circa 45 minuti dal parto, facilita l'espulsione della placenta e riduce la perdita di sangue materno. Allattare al seno è un'esperienza speciale, intima, profonda ed importante soprattutto per te, mamma, e per il tuo bambino.
 
È un momento di incontro tra due persone che hanno bisogno l'una dell'altra. Potrai comunicare con parole, sguardi, sorrisi e carezze, lui ti risponderà guardandoti, toccandoti e variando il ritmo della suzione. Nel momento dell'allattamento il vostro legame si rafforza, il bambino si sente al sicuro, contenuto, protetto, come se fosse tornato all'interno dell'utero. 
 
Ora, l'utero sono le tue braccia e nel tuo abbraccio il tuo bambino potrà riconoscere il corpo della sua mamma, ritrovare il suo calore, la sua voce, il suo odore e il contatto che conosceva dentro la pancia. Attaccato al seno, il neonato acquisisce fiducia verso il mondo.
 
L'allattamento al seno riduce nella mamma il rischio di tumore al seno.

1. Che cosa è il latte materno
Il latte materno è cibo, ma soprattutto relazione
 
Il colostro è la punta di diamante dell'allattamento
 
Il latte è un alimento vivo che cambia

2. Come allattare
Qualche consiglio per iniziare
 
I 4 punti principali che non devi dimenticare mai
 
La produzione di latte vero e proprio

3. I dubbi delle mamme
"Avrò poco latte?"

 
"Come mi devo comportare durante l'allattamento?"
 
"Quali sono i 'nemici' dell'allattamento?"

4. I piccoli problemi dell'allattamento
Dolore ai capezzoli, le ragadi
 
L'ingorgo mammario


Infine, cari genitori vivete con serenità un'eventuale integrazione con latte in formula qualora necessaria. Non sentitevi inadeguati o meno amati dal vostro bambino.
 
All'interno di un ambiente sereno ed intimo, si può donare più amore dando da mangiare al vostro bambino con un biberon, piuttosto che con il seno, quando questo comporta grande stress, nervosismo, tensione, dolore ecc...


A cura di: Dott.ssa Caroli Paola, Dott.ssa Silvestrini Deborah, Dott.ssa Paletta Isabella, Ost. Mirri Sabrina, Ost. Pratella Laura, Ost. Rossetti Daniela, Ost. Viggi Carlotta, Inf. Berardi Cristina, Inf. Cicognani Arianna, A.S.V. De Maria Claudia



Ultimo aggiornamento pagina:
12 Aprile 2019
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO